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CITTÀ TRA SVILUPPO E DECLINO Un’agenda urbana per l’Italia

CITTÀ TRA SVILUPPO E DECLINO
Un’agenda urbana per l’Italia

Antonio G. Calafati (edited by)

Published by Donzelli, Roma | pp. XIV-466, 2014 | ISBN 9788868431419

«Ogni volta che la struttura dell’economia e della società cambia [...] la questione urbana torna in primo piano [...]», scriveva Bernardo Secchi ne La città dei ricchi e la città dei poveri (2013). E aggiungeva: «Ogni volta [...] la questione urbana ha portato alla luce nuovi temi, nuovi conflitti e nuovi soggetti che hanno coltivato nuove e diverse idee dell’uguaglianza e della disuguaglianza». In Europa una questione urbana certamente nuova nelle sue manifestazioni ha iniziato in tutta evidenza a palesarsi negli ultimi due decenni. L’internazionalizzazione radicale dell’economia (e della società) europea ha avviato un profondo ed esteso processo di riconfigurazione della base economica delle città, il quale si sta lentamente riflettendo sull’intera struttura sociale. [...]
Come sempre accade quando un sistema socio-economico entra in una fase di grande trasformazione, le politiche pubbliche devono essere ripensate – o quanto meno lo dovrebbero, benché spesso ciò non avvenga per limiti cognitivi degli agenti collettivi – sul piano degli obiettivi, degli strumenti e dei processi che le generano e le attuano. E «chi governa» la città e «come la governa» tornano a essere temi centrali della riflessione scientifica oltre che del discorso pubblico. [...]
Questo libro nasce dalle relazioni presentate a un seminario organizzato dal Gran Sasso Science Institute (L’Aquila, 28-29 maggio 2014). Il seminario – parte di un progetto di ricerca sulle città italiane – è stato pensato come un contributo alla costruzione dell’agenda urbana italiana. Esso rappresenta una «voce» all’interno di un discorso pubblico e scientifico sulle città italiane che dovrà necessariamente diventare più intenso e partecipato di quanto sia stato sino a oggi. In particolare, ci si è posti l’obiettivo di avviare una riflessione trans-disciplinare, metodologicamente consapevole ed empiricamente fondata sull’agenda urbana italiana.


CONTENTS

Prefazione
di Antonio G. Calafati

PARTE PRIMA | PROSPETTIVE
 
I. Per un’agenda urbana e territoriale
Bernardo Secchi
1. Il territorio italiano è allo sfacelo
2. Alcuni importanti fenomeni strutturali investono il nostro territorio
3. Agenda, cioè cose da fare
II. Infrastrutture per un nuovo paese: un’agenda per la città-territorio
Paola Viganò
1. Scenari e progetti radicali
2. Acqua, ferro, asfalto strutturano lo spazio urbano contemporaneo e un nuovo tipo di città
3. Un’agenda per la città-territorio
III. Una nuova complessità
Cristina Bianchetti
1. Diritti. Cosa significa oggi essere protetti?
2. Norme. Cosa significa oggi essere guidati?
3. Valori. Cosa vuole dire oggi vivere bene?
4. Questioni di progetto e di politiche
IV. Un approccio strategico all’agenda urbana
Carlo Donolo
1. L’agenda urbana: prospettive imprescindibili
2. Come può l’agenda urbana fare presa sulla complessità?
3. Scenari, scelte e opere
4. Un futuro possibile
V. Per una politica nazionale delle città e del territorio
Arturo Lanzani
1. Introduzione: già fuori dall’agenda politica?
2. Evitare la concentrazione delle risorse in poche «città»
3. Ricomporre e riformare un’urbanizzazione estesa, diramata e plurale
4. Meno grandi infrastrutture, più cura e innovazione del capitale fisso sociale esistente
5. Dopo le provincie e oltre i municipi: verso «nuovi comuni»
6. Senza consumare suolo, promuovere trasferimenti volumetrici
7. I diversi significati e le differenti forme del riuso e del riciclo delle aree dismesse
8. Il difficile governo del metabolismo urbano
9. Rivedere la tassazione degli immobili incentivando usi e interventi che rispondano a interessi collettivi
10. Grandi stanze aperte multifunzionali e reti di naturalità e di urbanità diffusa
11. La manutenzione straordinaria delle attrezzature come occasione di riforma urbana
VI. La costruzione dell’agenda urbana europea e italiana
Antonio G. Calafati
1. Per un nuovo paradigma di regolazione delle città
2. Un’agenda urbana per l’Europa
3. La città come sistema
4. Il well-being delle città: un nuovo indicatore di performance
5. Città nel tempo: innovazione e sviluppo
6. Ri-studiare le città italiane
VII. Politiche urbane e innovazione sociale
Enzo Mingione e Serena Vicari Haddock
1. Un concetto in cerca di una teoria
2. Una proposta analitica
3. «Open and Inclusive City»: le politiche urbane per l’innovazione sociale
VIII. Arene deliberative per un’agenda urbana italiana
Camilla Perrone
1. Democrazia partecipativa e agenda urbana
2. L’agenda urbana come questione di politiche pubbliche
3. L’agenda urbana nella transizione post-metropolitana
4. L’agenda urbana italiana e la crisi delle democrazie e delle istituzioni
5. Conclusioni: arene deliberative per l’agenda urbana italiana
IX. L’importanza economica delle città: il caso italiano
Paolo Veneri
1. Introduzione
2. Quali città in Italia? Confini, strutture amministrative e relazioni funzionali
3. Le città nelle economie nazionali: un confronto tra i paesi Ocse
4. Questioni di governance nell’agenda urbana in Italia

PARTE SECONDA | ESPLORAZIONI
I. A quale titolo (di godimento)? Note per una politica della casa in una prospettiva post-crisi
Sandra Annunziata
1. Politiche per la casa in un contesto post-crisi
2. La questione proprietaria in Italia
3. Crisi e proprietà
II. Equivoci e possibilità del paradigma della smart city. Quale narrazione nell’agenda urbana italiana?
Simonetta Armondi
1. Specificazioni, etichette e chiavi di lettura: smart growth e smart city
2. L’intelligenza delle città nell’agenda urbana italiana
3. Dilemmi spaziali/dilemmi scalari della smart city
4. Conclusioni
III. Immagini e saperi per il territorio italiano: l’esperienza della programmazione
Cristina Renzoni
1. Tempi e stagioni della programmazione nazionale
2. Alcune figure
3. Il Progetto ’80
4. Esperti: bagagli esperienziali, reti, eredità
IV. Un nuovo viaggio nella «città diffusa»: spazi aperti, dotazioni pubbliche, infrastrutture come primi elementi di riqualificazione
Chiara Merlini
1. Tornare sul posto: nuovi temi e opacità dello spazio
2. Non solo proteggere il suolo: enclaves agricole come nuovi spazi collettivi
3. Non solo adeguare l’edificio: gli effetti urbani dell’intervento sulle attrezzature pubbliche
4. Non solo risposte tecniche: le molte dimensioni di un’azione di riordino delle reti
V. Un paese per vecchi? Innovazione e creatività urbana a Roma
Marco Cremaschi
1. Tutti creativi?
2. Troppo smart?
3. Il lavoro oltre alle idee
4. Scena pubblica
5. Conclusioni
VI. I campi rom e l’agenda urbana italiana: lezioni dal caso di Napoli
Giovanni Laino
1. Introduzione
2. Presenza e condizioni dei Rom nelle principali città italiane
3. Segregazione spaziale e segregazione sociale dei Rom in Italia
4. Politiche di integrazione dei Rom: un nuovo paradigma
5. Il caso della riqualificazione di Cupa Perillo a Scampia
6. Conclusioni
VII. Nuove strade a nord-est. Scenari e progetti per le infrastrutture della mobilità nella città diffusa
Lorenzo Fabian
1. Immagini della mobilità dell’Italia padana
2. Dalle grandi opere all’opera grande. La diffusione come paradigma
3. La città diffusa in movimento
4. Reti e ferrovie
5. Scenari della mobilità. Fra ambiti ad «alta accessibilità» e territori a «bassa intensità»
6. Nuove attrezzature dell’intermodalità per un welfare diffuso
7. Verso una possibile urbanistica della bicicletta
8. Nuove strade per riciclare la città diffusa
VIII. La prospettiva di genere per una città più armonica e condivisa
Francesca Zajczyk
1. Premessa
2. Dallo scandalo inconsapevole allo scandalo consapevole
3. «Gender Urban Development»: la spinta europea
4. L’esperienza italiana: una pratica che non si radica
5. Qualche spunto di riflessione
IX. Accessibilità, walking distance, giustizia spaziale. Riflessioni sulla «efficienza statica» della città italiana
Stefano Munarin e Maria Chiara Tosi
1. Introduzione
2. Attrezzature e servizi nella città italiana: appunti per una storia
3. Spazi del welfare: tra manutenzione di un ingente capitale sociale e l’avvio di un nuovo ciclo di vita per la città e il territorio
4. 15 minuti a piedi o in bicicletta come strumento per misurare e progettare l’«efficienza statica» di città e territori
X. Verso un’agenda per città multiculturali: la regolazione spaziale della diversità religiosa in Italia
Francesco Chiodelli
1. Introduzione
2. L’immigrazione in Italia
3. La dimensione urbana della diversità religiosa
4. La regolazione spaziale della diversità religiosa in Italia
5. Il caso della regolazione dei luoghi di culto
6. Conclusioni: verso un’agenda per città multiculturali
XI. Immigrazione e diversità nell’agenda urbana. Dall’Italia all’Europa
Carlotta Fioretti
1. Introduzione
2. Immigrazione e diversità nell’agenda urbana europea
3. Immigrazione e politiche urbane in Italia
4. Le specificità dell’immigrazione in Italia
5. Immigrazione e agenda urbana nazionale
6. Conclusioni
XII. Le case del boom nella città contemporanea. Un’interpretazione e un programma di lavoro
Federico Zanfi
1. Tre elementi d’inquadramento
2. Tre dinamiche di cambiamento
3. Controcampo: la casa di famiglia nell’urbanizzazione diffusa
4. Negli ultimi vent’anni, tre condizioni sullo sfondo
5. La domanda centrale e le ipotesi di lavoro
6. Prospettive e primi passi
XIII. Nuova morfologia della mobilità e politiche urbane
Matteo Colleoni e Mario Boffi
1. Introduzione
2. Forma urbana e dinamica della mobilità veicolare
3. Sistema di mobilità urbana e ripartizione modale
4. Meta-city e mobilità extra-urbana
5. Conclusioni
XIV. La costruzione dell’agenda urbana europea, e italiana, da un approccio di policy
Francesca Gelli
1. Capire l’agenda-setting
2. La costruzione dell’agenda urbana europea come discorso di policy influente
3. Ambiguità dell’agenda urbana europea: il rapporto tra analisi e advice; omogeneizzazione vs. partecipazione
4. Una finestra di policy per l’agenda urbana italiana?
XV. L’agenda urbana, ragioni e contesto di Alessandro Balducci
1. Perché le città
2. La necessità di nuove interpretazioni dell’urbano
3. Le azioni della Commissione europea: un percorso avviato da tempo
4. Un’agenda urbana per l’Italia

Gli autori


ABOUT THE EDITOR:
Antonio G. Calafati, 
coordina l’International Doctoral Programme in Urban Studies del Gran Sasso Science Institute (L’Aquila) e insegna “Economia urbana” nell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera Italiana.