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Il progetto di ricerca
Il Progetto Coordinato CNR - Agenzia 2000 "Trasformazioni territoriali
e impatti sulla società: La nuova cultura delle città", coordinato
da Elio Piroddi, Ordinario di Urbanistica all'Università di
Roma "La Sapienza", già membro del Comitato per le scienze dell'ingegneria
e dell'architettura del Consiglio Nazionale delle Ricerche, si inquadra
nel complesso delle attività di ricerca del Centro
Studi e Ricerche "I Futuri della Città", rappresentando l'ideale
prosecuzione del precedente Progetto
Strategico CNR "I Futuri della Città. Conoscenze di sfondo e scenari".
Al Progetto Strategico e alle attività del Centro Studi e Ricerche,
hanno finora partecipato e partecipano alcuni tra i più autorevoli
esperti italiani di studi urbani pluridisciplinari, quali M. Callari
Galli, P. Colarossi, M. De Luca, G. Dematteis, G. Longo, F. Indovina,
A. Magnaghi, G. Martinotti, E. Scandurra, B. Secchi. Nell'ambito
del progetto strategico si è tenuto a Cortona, nel dicembre 1998,
un convegno su "I futuri della città. Mutamenti, nuovi soggetti
e progetti", a cui hanno partecipato oltre 200 studiosi e dove
sono state presentate oltre 40 relazioni, da parte di docenti e ricercatori
di tutte le università italiane, raccolti nel volume
dall'omonimo titolo curato da E. Piroddi, E. Scandurra e L. De Bonis
ed edito da Angeli nel 2000. Le sei principali relazioni tenute al
convegno sono state raccolte nel volume "I
Futuri della città. Tesi a confronto", di G. Dematteis, F.
Indovina, A. Magnaghi, E. Piroddi, E. Scandurra, B. Secchi, pubblicato
dallo stesso editore nel 1999.
Il progetto di ricerca "La
nuova cultura delle città", che nel titolo evoca il celebre testo
di L. Mumford proponendone una sorta di riscrittura, assume i risultati
del Progetto Strategico e li proietta a scala internazionale, mirando
a favorire la progressiva elaborazione di una nuova cultura delle
città collocata nel quadro dei fenomeni planetari.
A tal fine la ricerca affronta le questioni relative alla reciproca
interazione tra territorio e società, analizzando i principali
fattori di trasformazione della cultura territoriale, quali il
pluralismo culturale e politico, la transizione dalla modernità alla
contemporaneità, i nuovi modi di abitare e di utilizzare i tempi e
gli spazi urbani, le innovazioni tecnologiche nei trasporti e nelle
comunicazioni.
In particolare la ricerca mette a confronto quello che può essere
considerato il nucleo fondante del pensiero mumfordiano - che la città,
al di là delle specifiche declinazioni storiche che essa è andata
assumendo, rimane una delle principali espressioni della civiltà umana
- con i fattori (globalizzazione, de-localizzazione, virtualizzazione,
retroazione della tecnologia sulla biologia) che mettono in discussione
l'importanza e il valore dello spazio fisico e della prossimità
spaziale, come mezzo di interazione tra gli esseri umani.
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