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Giorgio Pizziolo, Rita Micarelli
L'arte delle relazioni
Volume primo
Alinea, Firenze, 2003
collana: saggi e documenti - sezione il pensiero progettante
f.to 12x21.5, pagine 424, Euro 30,00
Web: http://www.alinea.it
Informazioni per l'acquisto
http://www.ulisselibri.com/php/infoart2.php?art_code=1374
Presentazione
Questo libro è frutto di una intensa attività sperimentale,
scientifica e progettuale svolta dai due autori nel corso di molti
anni. In esso si esplorano i molti itinerari del pensiero e i nodi
cruciali delle dinamiche ecologiche: dalle scienze della natura
a quelle della mente, dalla vita sul pianeta, allarte, alla
musica; esse passano tutte per le vie delle Relazioni. Il tema delle
Relazioni è sembrato quindi una chiave strategica per cogliere
alla radice il manifestarsi della creatività nelle molteplici
evoluzioni della natura e delluomo, per giungere fino alle
dinamiche della progettualità. Affrontare questa materia
dal punto di vista delle relazioni consente di sciogliere i nodi
delle specializzazioni, di aprire le gabbie delle regole e dei metodi
consolidati, di superare gli steccati disciplinari per ritrovare
una dimensione creativa comune nellavventura evolutiva in
cui tutti siamo coinvolti. Tutto ciò richiede che anche le
relazioni stesse siano riconosciute e assunte in termini di creatività,
verso unarte delle relazioni. Questo testo procede allora
in questa direzione. La prima parte costituisce una proposta per
unepistemologia della relazione, espressa in forma di Opera,
di Dramma giocoso; la seconda parte affronta il tema della creatività
relazionale, assumendo il Campo delle relazioni come riferimento
teorico e operativo e come condizione per la creatività,
giungendo infine ad una rilettura dellopera di Paul Klee,
profeta di una nuova concezione dellarte, quella relazionale,
che si traduce in termini di Pensiero figurante. Il
testo non si esprime in funzione di un convincimento persuasivo
ma si apre ad un coinvolgimento partecipativo, quasi uniniziazione
alla progettualità corale, eppure individualmente creativa,
a cui tutti possiamo contribuire. Esso si rivolge a tutti quelli
che vogliono affrontare in termini creativi la propria attività
e la propria vita, anche quella di tutti i giorni, riscoprendo in
questi stessi termini sia le loro potenzialità personali
che quelle del contesto in cui si trovano ad operare. In particolare
il testo può interessare a chi si prepara ad operare in attività
progettanti: da chi è impegnato nella scuola, a chi lavora
nella società civile, a chi opera nelle trasformazioni della
città e del territorio
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