
|

Territori d'Europa
(L'ampliamento dell'UE: prospettive e
limiti per le politiche della città, del territorio e dello
sviluppo
locale)
a cura di Giovanni Caudo, Giorgio Piccinato
publisher: Alinea, Firenze, 2004
ISBN 88-8125-682-7
Informazioni per l'acquisto
http://www.alinea.it
Presentazione
L'ampliamento dell'Unione Europea a Oriente è un'occasione
per interrogarsi su temi di grande rilievo, quali il ruolo che diverse
tradizioni storiche, culturali ed economiche possono giocare nella
costruzione di un quadro spaziale comune. Si tratta per molti versi
di recuperare un'assenza che ha molto pesato sulle riflessioni "occidentali".
Eppure le ricchezze di una storia che abbiamo a lungo condiviso,
e che si è interrotta per poco meno di mezzo secolo, può
offrire materia di un rafforzamento di una identità e di
una "differenza" europea.
Il libro - che raccoglie i materiali di un semiario internazionale
- propone diverse testimonianze da questi nuovi Territori d'Europa.
Quali sono le condizioni, i contributi, le potenzialità ed
anche i rischi che l'allargamento verso Oriente comporta relativamente
ai temi del territorio, della sua trasformabilità e della
sua integrazione.
I contributi raccolti segnalano che le città hanno giocato
un ruolo determinante nella costruzione della dimensione civica
e amministrativa europea, e che l'assetto territoriale è
conseguente alla tensione economica, storica e culturale di cui
le città rappresentavano il fulcro principale. Storia, dinamiche
di sviluppo, politiche di aiuto e di coesione insistono nel sottolineare
come il processo di allargamento a Oriente ha nelle città
e nelle regioni i principali protagonisti. Forse abbiamo un ricordo
sbiadito, ma per i precedenti allargamenti dell'UE il significato
geopolitico era dominante e non si accompagnava al dato strutturale
dell'assetto del territorio. Oggi questo fattore si avverte di più,
non solo per le dimensioni quantitative dell'allargamento, ma perché
le città e le regioni coinvolte fanno pesare la loro storia
impregnata di temi che risultano costitutivi. Forse è anche
per questo che la prospettiva dell'integrazione risulta più
complessa di un semplice allargamento e destinata, se non a cambiare
la natura dell'UE, a incidere in modo sostanziale sulla sua forma
originaria.
Vedi anche:
Un mondo
di città - di Giorgio Piccinato
Edizioni di Comunità, 2002

|