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Arturo Lanzani - Daniela Vitali
Metamorfosi urbane
I luoghi dell'immigrazione
Sala, Pescara, 2003
Web: http://www.sala-editori.it/
Presentazione
L'immigrazione extracomunitaria può essere intesa come
sismografo sensibile, come indicatore efficace di nuove logiche
di organizzazione dello spazio. Essa ci parla di successioni tra
popolazioni ed estese metamorfosi, così come di annidamenti,
di improvvise alterità che appaiono nei territori urbanizzati,
che vi si inseriscono come originali tasselli. Originali coabitazioni
convivono con processi di relativa distanziazione e differenziazione,
mentre al suolo si disegna una geografia fatta di contaminazioni,
di conflitti ma anche di reciproche indifferenze. Ai nuovi arrivati
si deve un inaspettato contributo alla conservazione del significato
e non solo delle forme di alcuni spazi antichi, storici, radicati
al suolo, così come l'emergere di forme di territorialità
sempre più estese , aperte e instabili, fatte di crocicchi
imprevisti e di improvvise eruzioni. I paesaggi italiani dell'immigrazione
- ben lungi da essere un fenomeno che necessita di una lettura specialistica,
ma pur sempre bisognosi di una lettura attenta e faticosa che eviti
facili banalizzazioni - con tutta la loro specificità e con
alcuni elementi comuni rispetto a quelli di altri paesi europei
ci aiutano, forse, a leggere il movimento del nostro paese e le
molteplici e ancora poco indagate trasfigurazioni del suo paesaggio.
Autori
Arturo Lanzani, ha svolto attività di ricerca
e didattica presso lo Iuav di Venezia, la facoltà di architettura
di Pescara, il Politecnico di Milano. Ha pubblicato saggi ed articoli
su: Archivio di studi urbani e regionali, Casabella, Domus, Il Sole
34Ore, Piano progetto città, Rivista Geografica italiana,
Spazio e Società, Territorio, Urbanistica, Urbanistica Informazioni
e su numerosi volumi a più autori. Ha scritto i seguenti
libri: Il territorio al plurale (1991), Il territorio che cambia
(con S. Beri e E. Marini, 1993), Immagini del territorio e idee
di piano (1996), Cina a Milano (con P. Farina, D. Cologna, L. Breveglieri,
1998).
Daniela Vitali laureata in Architettura presso la
facoltà di Architettura di Pescara nel 2001, svolge attività
professionale e di ricerca nelle Marche.
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