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Life between buildings
Using public space
by Jan Gehl
Language: English
Info: 15,5 x 21 cm
Paperback: 202 pages
English and Danish editions available
ISBN no. 87 7407 283 8
Buying information
http://www.arkfo.dk/front_frame.php?sprogvalg=1
Presentation:
English
This book is the best source for understanding how people use
public spaces in our cities. Published in many languages since 1971,
it continues to be the undisputed basic introduction to the interplay
between public space design and social life. Now available in its
fifth English language edition.
Italian
Life Between Buildings. Using Public Space è un testo di
natura metodologica sulla osservazione delle attività sociali nello
spazio pubblico urbano che matura attraverso le ricerche condotte
nel corso degli anni Settanta e l'attività didattica svolta presso
la Scuola di Architettura della Royal Danish Academy of Fine Arts
di Copenaghen.
Pubblicato in molte lingue e rieditato numerose volte rappresenta
oggi, a vent'anni dalla sua prima edizione inglese che lo ha reso
noto nel mondo, un fondamentale riferimento per chi si occupa di
urban design. Con qualche ritardo, in Italia la conoscenza diffusa
di questo lavoro avviene grazie alla traduzione del 1991 pubblicata
da Maggioli.
Anche se caratterizzato da intenti operativi questo libro non è
un manuale (o lo è solo in senso lato), né rispetto alla struttura,
né tanto meno per lo stile espositivo problematico e mai apodittico.
Il libro propone una serie ordinata di osservazioni sull'ambiente
urbano e sui fattori ambientali influenti rispetto all'uso degli
spazi pubblici, assumendo alternativamente come punto di avvio della
riflessione le forme della vita in pubblico e le caratteristiche
spaziali dei luoghi.
Con lucidità e chiarezza espositiva l'autore riflette attorno a
diversi nodi tematici particolarmente densi e fertili per il progetto.
Riconosce tre tipi di attività nello spazio pubblico; descrive
le interazioni e i livelli di implicazione reciproca fra l'ambiente
fisico e le relazioni sociali che in esso si dispiegano; individua
la correlazione esistente fra l'intensità delle relazioni sociali
e il grado di condizionamento esercitato dell'ambiente; con lo slogan
"people come where people are" sostiene l'importanza della
presenza delle persone sulla scena pubblica come elemento attrattivo;
riconosce ed argomenta la particolare rilevanza assunta dal "bordo"
dello spazio pubblico come elemento di governo della relazione tra
lo spazio privato e lo spazio pubblico; afferma la necessità di
progettare le relazioni fra spazio privato e spazio pubblico
al fine di garantire la gradualità fra lo spazio privato della famiglia,
del vicinato, della comunità, fino allo spazio pubblico della città,
in maniera coerente con i processi dell'abitare; distingue diversi
tipi di sedute (sedute primarie e secondarie) e descrive
le propensioni generali relative agli ambiti ed ai modi secondo
i quali avviene la sosta nello spazio pubblico; suggerisce di "misurare"
l'intensità d'uso degli spazi pubblici rilevando la durata oltre
al numero delle attività; individua tre scale del progetto
- grande, media e piccola -rispetto alle quali lo spazio pubblico
deve sempre svolgere una funzione strutturale; sostiene che lo spazio
pubblico deve essere aperto, disponibile ad usi molteplici
e tendenzialmente non specializzati, rappresentando una possibilità
interessante di socializzazione per il più alto numero di persone
e integrando attività di diverso tipo; in questo senso auspica la
pedonalizzazione e il regime di priorità pedonale
in vasti ambiti urbani.
Contents
Foreword by Ralph Erskine
Acknowledgements
Preface
1. Life between buildings
Three types of Outdoor Activities
Life between Buildings
Outdoor Activities and quality of Outdoor Space
Outdoor Activities and Architectural Trends
Life between Buildings - in Current Social Situation
2. Prerequisites for planning
Processes and Projects
Senses, Communication, and Dimensions
Life between Building - A Process
3. To assemble or disperse: City and Site Planning
To Aseemble or Disperse
To Integrate or Segregate
To Invite or Repel
To Open Up or Close In
4. Spaces for walking, places for staying: Detail Planning
Spaces for Walking - Places for Staying
Walking
Standing
Sitting
Seeing, Hearing, and Talking
A Pleasant Place in Every Respect
Soft Edges
Bibliography
Illustration credits
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