+cittą, catalogo della mostra
a cura di F. Alcozer, S. Gabrielli, F. Gastaldi


Publisher:
Alinea editrice
Language:
Italian
Paperback: 272 pages
Prize: 35 €




Presentazione
di Silvia Crivello

Il catalogo della mostra “+ città”, svoltasi a Genova da novembre 2004 a gennaio 2005 e realizzata all’interno del calendario di Genova città europea della cultura 2004, è interamente dedicato ai temi urbani; proponendo una riflessione sul ruolo dell’architettura nei processi di rigenerazione urbana, esso punta ad evidenziare come le città europee, date più volte per finite, riescano di volta in volta, invece, a ritrovare “vitalità” urbana, continuando a rappresentare luoghi straordinari di innovazione e di trasformazione e rimanendo competitive. Da poco più di un decennio, infatti, a dispetto delle teorie di coloro che dipingevano scenari d’apocalisse sul futuro delle città (viste come luoghi di crisi e di conflitto, di eccessi negativi in termini di vivibilità, inquinamento, coesistenza civile, qualità ambientale, ecc.), le città europee hanno rafforzato la loro centralità, ridefinendo l’assetto fisico di molte loro parti e riuscendo ad invertire le tendenze al declino sia in campo economico che sociale: oggi, dunque, grazie alla loro capacità di mettere in campo risorse di tipo progettuale, economico, sociale, ambientale, culturale, territoriale, turistico, diventano luoghi ad elevata qualità della vita.
La riflessione sulle diverse valenze del concetto di crisi urbana e del valore della rigenerazione, diventano, quindi gli elementi portanti dell’intera struttura narrativa a supporto della tesi appena esposta; come si stanno trasformando le città europee, verso che cosa stanno andando e se sia corretto parlare di veri e propri processi di rigenerazione o se, invece, anche in presenza di interventi di riqualificazione urbana, si sia ancora distanti dalla rigenerazione urbana reale sono le domande che stanno alla base del lavoro.
Vengono riportati alcuni interventi di esperti di tematiche urbane ed appartenenti a diversi filoni disciplinari attraverso i quali si impone una riflessione sulla capacità strategica delle città di promuoversi attraverso politiche urbane e territoriali; si evidenzia, poi, come i fenomeni di rigenerazione urbana siano diversi a seconda dei contesti dove avvengono ma come, in ogni caso, comprendano interventi di tipo infrastrutturale, di riconversione, di riqualificazione, di recupero (intervenendo su aspetti fisici, economici, sociali, ambientali, culturali, tramite il diverso coinvolgimento di attori e di risorse) e come la rigenerazione assuma un carattere di permanenza e contribuisca alla costruzione dell’identità urbana.

Successivamente sono inserite interviste a otto protagonisti dell’architettura europea (Stefano Boeri, Marco Casamonti, Alberto Ferlenga, Manuel Gausa, Ariella Masboungi, Carlo Olmo, Nuño Portas, Hans Stimmann): il fine è quello di coinvolgere tecnici, studiosi e docenti universitari in una discussione su casi esemplari di processi di trasformazione urbana avvenuti in città europee che si segnalino come particolarmente attenti al tema della qualità degli interventi e delle opere realizzate. Tali interviste rappresentano una serie di incontri paralleli, una sorta di riflessioni a più voci in riferimento a cosa si intende per intervento di rigenerazione; esse hanno l’obiettivo di far dialogare gli stessi attori dei processi di rigenerazione urbana, mettendo in rete interlocutori che operano all’interno di diversi campi disciplinari e istituzionali e puntando a far costruire un bilancio delle esperienze rispetto alle strategie differenti di varie città europee (esempi di un miglioramento della qualità della vita attraverso interventi di riqualificazione, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, di spazi pubblici e luoghi in cui sia piacevole vivere; esempi che riguardano grandi progetti urbani o singole architetture di grande richiamo o una molteplicità di interventi diffusi che sono stati capaci di rilanciare l’immagine della città; esempi incentrati su processi di miglioramento di infrastrutture per la mobilità o sulla conversione di aree industriali dismesse ad altro uso o ancora sulla creazione di nuove opportunità in campo occupazionale; esempi di una spinta verso una città a più vocazioni, o verso un’imprenditorialità basata sulla cultura ed il turismo; casi che hanno mostrato una capacità endogena di innovare la propria natura economica, ecc.); il fine di tale analisi è appunto quello di effettuare un bilancio delle esperienze rispetto alle differenti strategie messe in campo dalle diverse città e di delineare buone pratiche nei processi e nei progetti (con particolare riferimento ai soggetti coinvolti, alle circostanze ideali di partenza, agli elementi innovativi emergenti, al ruolo della qualità architettonica all’interno dei processi stessi) con l’obiettivo di trarre possibili linee di indirizzo.

La seconda metà del catalogo è invece dedicata alla presentazione e schedatura di trentadue casi studio di città europee (Genova, Torino, Brescia, Zurigo, Barcellona, Salerno, Vienna, Bari, Maastricht, Lille, Lipsia, Budapest, Cosenza, Eeklo, Dunquerque, Nantes, Almere, Saint Nazaire, Amsterdam, Berlino, Bilbao, Hastings, Nottingham, Malmö, Manchester, Newcastle, Atene, Porto, Goteborg, Siviglia, Stoccolma, Tallin), tutte realtà che hanno manifestato grandi capacità nel saper sfruttare “occasioni” ed opportunità provenienti da diversi canali di finanziamento, di saperli mettere a sistema secondo un quadro di coerenze indirizzato da linee strategiche di sviluppo. I criteri utilizzati nella selezione dei casi sono stati delineati in base a vari aspetti quali la rigenerazione urbana (letta come fenomeno integrato e multidisciplinare in cui gli elementi di rigenerazione fisica si intersecano con gli aspetti culturali, socio-economici, ambientali, ecc.); la forte accelerazione dei processi di sviluppo o di una ricollocazione della città negli scenari di competitività internazionale (possono essere sia esempi di superamento di una crisi urbana, sia esempi di città che hanno saputo elevarsi ad un rango superiore negli ultimi anni). Rappresentano, inoltre, casi non esemplari ma significativi in quanto capaci di fornire un quadro il più possibile ampio per delineare le principali caratteristiche della rigenerazione urbana in Europa. Ogni città è stata analizzata all’interno di un proprio quadro di reti territoriali; sono stati delineati gli interventi (obiettivi, caratteristiche progettuali, ecc.), tratteggiate le peculiarità del processo (fasi, tempi, risorse, attori coinvolti) e sono state evidenziate le strategie avviate, facendo particolare riferimento alle tematiche dell’ambiente e della cultura.
Il catalogo si chiude con un forum di discussione inerente le linee di tendenza generali di rigenerazione urbana di alcune nazioni e città d’Europa.