Progetti di città sullo schermo - Il cinema degli urbanisti
Leonardo Ciacci
Marsilio Editori
Venezia 2001
Web: www.marsilioeditori.it

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Recensione

L'analisi di episodi e circostanze della storia della città e dell'urbanistica fondata sulle fonti cinematografiche è il tema principale della ricerca illustrata da questo saggio.
La premessa però, riguarda la complessità dei documenti in questione, fino a non molto tempo fa poco considerati dalla storiografia: indagare queste fonti significa infatti, secondo l'autore, confrontare i principali modelli della modernità in Europa; inoltre, l'apparente semplicità di queste opere, cela una forte "volontà comunicativa", propria dello strumento filmico: quella sullo schermo è molto più di una rappresentazione di città, è , in realtà, un preciso invito alla realizzazione ed all'esperienza diretta dei modelli stessi.
Il saggio parte dunque da queste premesse per poi soffermarsi in una rassegna ragionata del cinema degli urbanisti, ovvero dei principali contributi realizzati negli anni Venti e negli anni Cinquanta del Novecento, negli Stati Uniti (The City, New York 1939) e in Europa (Die Stadt von Morgen, Berlino 1930; Neues Banen in Frankfurt am Main, Francoforte 1928; Pour mieux comprendre Paris, Parigi 1935 ), con un occhio particolarmente attento alla vicenda italiana (La giornata nella casa popolare, Milano 1933; "QT8". Il quartiere sperimentale modello della ottava Triennale di Milano, Milano 1948; Trilogia, Milano 1954; Comunità millenarie, Milano 1954 e Lucca città comunale, Milano 1955; Città e terre dell'Umbria, Torino 1961).
La rassegna si intreccia con la storia dell'urbanistica del Novecento che viene qui parzialmente raccontata seguendo la cronologia dei film, ed arricchita di spunti interessanti sulla vita di alcuni fra i più importanti urbanisti, e, soprattutto, sulla relazione tra gli stessi ed i media.
Ne esce un quadro preciso dell'apporto del Cinema alla disciplina, apporto che secondo Ciacci, come già detto, va ben oltre l'aspetto divulgativo e rappresentativo: questi film sono veri e propri progetti di città, la condivisione di queste esperienze "mediatiche" influisce sui comportamenti dei cittadini e li invita a scegliere tra " interpretazioni e prospettive poste in opposizione tra loro"(questi film, non a caso, vengono prodotti in periodi particolari, nei due dopoguerra, in cui l'attitudine all'ascolto da parte dei cittadini è particolarmente alta).
Secondo Ciacci quindi "in certi momenti della storia della città, si può intervenire nella trasformazione della realtà e dell'organizzazione dello spazio urbano anche solo mostrandone significati nuovi, costruendo scenari ipotetici, illustrando progetti".
L'autore, con un'interpretazione originale, invita a "rivedere" in profondità le opere cinematografiche degli urbanisti ed apre il dibattito sull'utilità futura dello strumento filmico(e video) per la disciplina.
g.g.


Sommario

PROGETTI DI CITTÀ SULLO SCHERMO

9 Premessa

11 Il cinema fa coincidere storia, analisi e progetto

17 Cinema per costruire
17 Un genere a sé. La comunicazione filmata del progetto urbanistico
19 Ipotesi per l'interpretazione
21 Tutte le pellicole in due periodi: le attese del pubblico
24 Urbanisti confrontano idee di città
26 Dialogo a distanza

29 I film. Documenti di storia della città e dell'urbanistica
31 I film degli anni venti e trenta per l'espansione della città
31 Ogni città avrà il suo piano urbanistico in un film. Die Stadt von Morgen, Berlino 1930
43 Spiegare Parigi per raccontare la natura delle città e il compito dell'urbanistica. Pour mieux comprendre Paris, Parigi 1935
50 La "risposta democratica" americana al futuro della città. The City, New York 1939
58 Progettare, costruire e insegnare a vivere nel mondo nuovo. Neues Banen in Frankfurt am Main, Francoforte 1928
70 il cinema conserva la memoria delle cose per "educare e selezionare". La giornata nella casa popolare, Milano 1933

81 I film degli anni cinquanta per un'urbanistica strumento della politica
81 Ancora dal progetto all'educazione dei cittadini. "QT8". Il quartiere sperimentale modello della ottava Triennale di Milano, Milano 1948
89 L'invito alla partecipazione. Trilogia, Milano 1954
105 "Critofilm" per una critica strumento d'azione. Comunità millenarie, Milano 1954 e Lucca città comunale, Milano 1955
118 Dall'analisi al progetto in un'unica sequenza scientifica e artistica. Città e terre dell'Umbria, Torino 1961

131 L'utilità del cinema per l'urbanistica
131 Immaginario o memoria?
139 L'immaginario per la storia della città
141 La produzione "collettiva" delle immagini
143 L'esperienza condivisa trasforma i significati

146 Tentativi ripetuti di definizione di un metodo
150 Gli anni venti in Germania
161 I tentativi italiani del dopoguerra

174 La comunicazione per immagini come agente di trasformazione

183 Indice dei nomi