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Le elaborazioni progettuali
sono state condotte nell'ottica di fornire indicazioni di metodo
e criteri d'intervento che forniscano un prima serie di risposte
alle questioni emerse nelle fasi precedenti. Esse hanno un carattere
essenzialmente "esplorativo" e tentano di delineare i contenuti generali e ineludibili di un progetto unitario, che si proponga di definire una visione d'insieme nella quale il rinnovo della stazione come luogo di "nuova centralità" e la riqualificazione dell'intorno urbano figurino come elementi di una stessa strategia.
La ricerca non si propone ovviamente di proporre soluzioni direttamente operative ma intende segnalare attraverso le esplorazione progettuali condotta sui casi-studio alcune possibili linee di intervento
Nello sviluppo delle proposte progettuali, per quanto riguarda il rapporto tra la stazione e il contesto urbano è stata posta quindi particolare attenzione ai seguenti aspetti:
• le potenzialità di trasformazione e valorizzazione urbanistica delle aree ferroviarie e delle aree poste lungo i margini dello scalo;
• le prospettive di superamento e ricomposizione morfologica e funzionale della “barriera” infrastrutturale ferroviaria, con nuove connessioni di attraversamento del fascio dei binari e con interventi di riqualificazione urbana lungo i margini dello scalo, su entrambi i lati;
• le potenzialità della stazione e del contesto urbano circostante di assumere un ruolo di “nuova centralità” urbana, con una diversa organizzazione dei servizi per l'utenza ferroviaria e l'introduzione di nuove attività di interesse urbano.
La scelta dei casi studio
Sono stati individuati come casi studio da utilizzare per la messa a punto dei criteri progettuali, le seguenti città:
• Ravenna,
• Rimini,
• Imola,
• Reggio Emilia
La scelta è stata effettuata in ragione di alcuni criteri che garantiscono, almeno in una certa misura, la possibilità di generalizzare ed estendere alle altre città esaminate nella prima fase della ricerca, gli orientamenti progettuali che emergono dall'esame delle situazioni e delle problematiche specifiche. Tali criteri si riferiscono alla dimensione urbana; alle prospettive e le esigenze di interconnessione e di interscambio; alle opportunità e le previsioni di riqualificazione e trasformazione urbana nelle aree ferroviarie o lungo i margini dello scalo; ala presenza di una forte progettualità.
I criteri progettuali adottati
I diversi casi-studio sono stati affrontati secondo un approccio progettuale che intende fornire orientamenti e criteri di intervento generalizzabili alle altre città della Regione analizzate nella prima fase della ricerca. A questo proposito sono stati assunti i seguenti presupposti:
- seguendo le indicazioni del PRIT, è stata assunta l'ipotesi di un forte incremento del trasporto su ferro;
- facendo riferimento agli strumenti di pianificazione, si è assunta la prospettiva di un semplice adeguamento tecnologico dei tronchi e dei nodi attuali; in altri termini non sono state prese in considerazioni ipotesi di interramento o spostamento del fascio dei binari o di una diversa localizzazione della stazione;
- facendo riferimento alle tendenze in atto a livello regionale, si è assunta l'ipotesi di una dislocazione degli scali merci e, in prospettiva, di una più generale riduzione delle aree ferroviarie in corrispondenza delle stazioni, con lo spostamento degli impianti tecnologici e di manutenzione, dei servizi accessori e con la stessa riduzione dei binari di servizio;
- riguardo l'utilizzo delle aree ferroviarie - che presentano spesso ampi margini di trasformabilità - e delle aree contermini lungo i margini dello scalo ferroviario, si è fatto riferimento agli strumenti urbanistici e ai programmi di intervento esistenti, assumendo una ipotesi di metodo che prevede comunque una loro più stretta integrazione al contesto urbano, senza avanzare tuttavia proposte specifiche di riutilizzo e riconversione.
Su queste basi, l'esplorazione progettuale condotta sui casi studio più che suggerire soluzioni, ha inteso evidenziare come l'interazione tra il potenziamento del servizio ferroviario, inteso come elemento portante di una più generale riorganizzazione dei trasporti e della mobilità urbana e regionale, e la valorizzazione delle potenzialità insediative presenti nelle aree ferroviarie e lungo i margini urbani degli scali, faccia emergere nuove opportunità per una politica di interventi non solo alla scala urbana, ma alla stessa scala regionale.
Le componenti del progetto
Le proposte elaborate per i diversi casi studio intendono tutte fornire indicazioni e orientamenti progettuali riguardo alcune componenti essenziali di un possibile progetto unitario. Le componenti individuate a tale scopo sono le seguenti:
• il fabbricato viaggiatori;
• i margini dell'area ferroviaria, sul "lato-città" e sul "retro";
• l'attraversamento dei binari
• l'adeguamento dei marciapiedi e del piano del ferro;
• l'accessibilità e l'interscambio;
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