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La ricerca "Trasporti e Qualità urbana. Il rinnovo
delle stazioni come occasione di riqualificazione urbana"
ha avuto il suo momento conclusivo nel convegno "Rinnovo
delle stazioni e riqualificazione urbana" tenutosi
a Bologna il 10 giugno 2003.
L'evento è stato l'occasione per illustrare al pubblico
i risultati della ricerca e per aprire una discussione fra
tecnici, amministratori e forze economiche, ovvero fra i principali
protagonisti di questa nuova fase progettuale in corso in
Emilia-Romagna, nonchè per mostrare al pubblico alcuni
progetti in corso di definizione in regione (la stazione "medio
padana" della linea ad alta velocità progettata
da Santiago Calatrava) e in Europa (la stazione di Stoccarda
di Ingenhoven, Overdiek e Partner)
Nell'intervento introduttivo il presidente della Regione
Emilia -Romagna Vasco Errani ha sottolineato come quello
delle stazioni sia un tema strategico per la città
poiché è legato alla qualità urbana,
all'aria e al sistema dei trasporti. "E' una sfida importante
per ricostruire la competitività del sistema territoriale.
Lo scopo della regione è quello di mettere in rete
le città del territorio ed è quindi necessaria
un'azione capillare per la quale serve la cooperazione istituzionale"
ha affermato, precisando poi che "il nodo mobilità
e qualità urbana ed ambientale è un elemento
di innovazione strategico. L'Italia si prepara ad affrontare
importanti sfide europee e la competizione tra i territori
diventa sempre più delicata. In questo contesto, l'Emilia
Romagna deve giocare un ruolo da protagonista puntando sul
valore aggiunto della qualità: la Regione vuole fare
la propria parte, insieme alle città".
L'assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti
Alfredo Peri ha evidenziato l'interesse a ricucire
le due funzioni fondamentali delle stazioni, quella trasportistica
e quella urbanistica: "La sfida è progettare e
governare questi piccoli sistemi per una diversa qualità
urbana e una modalità di trasporto più efficiente.
Le città e le amministrazioni stanno già dimostrando
di averlo capito". Ha affrontato poi il tema della congestione:
"in Italia è molto forte visto che siamo uno dei
paesi a più alto tasso di motorizzazione. Il fatto
di avere un sistema insediativo diffuso ha creato e sta creando
ulteriori difficoltà, poiché spesso le infrastrutture
arrivano quando gli insediamenti ci sono già. Il nodo
da sciogliere è quello delle risorse, che mancano e
che invece andrebbero investite su progetti e scelte coerenti
con lo sviluppo del territorio. Una soluzione? L'intermodalità,
che è la base sulla quale in Europa vengono costruite
o ristrutturate le stazioni e che è stata posta al
centro della politica regionale".
All'introduzione degli esponenti istituzionali regionali sono
seguite le relazioni di Felicia Bottino (presidente
di Oikos Centro studi), di Daniele Pini (che condivide
con Felicia Bottino la responsabilità scientifica della
ricerca) e di Filippo Boschi, ricercatore di Oikos.
Nel primo intervento l'Arch. Bottino ha posto l'accento sull'importanza
strategica del lavoro descrivendone le principali caratteristiche
e soffermandosi sui principali obbiettivi che si propone per
la messa in rete delle città regionali; il Prof. Pini
ha illustrato gli aspetti salienti emersi dall'analisi dei
contesti locali evidenziando il confronto con le esperienze
europee trattate dalla ricerca; l'Arch. Boschi ha ulteriormente
sottolineato e descritto criteri e linee progettuali indicati
per alcuni casi - studio esemplificativi anche rispetto al
contesto insediativo urbano.
Un' ampia panoramica degli argomenti trattati in questa sezione
è disponibile nella pagina dedicata alla ricerca.
La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda che
ha visto la partecipazione di diversi sindaci ed amministratori
dei comuni coinvolti nella ricerca.
Nel pomeriggio hanno aperto i lavori gli esperti invitati
per presentare esempi della propria attività professionale,
significativi a livello europeo:
Christoph Ingenhoven ha offerto un quadro del programma
Stuttgart 21 e ha presentato il proprio progetto per la nuova
stazione di Stoccarda (illustrato nelle foto in alto)
Alexis Bourrat , dello studio Santiago Calatrava,
ha presentato una panoramica delle stazioni realizzate da
Santiago Calatrava in diverse parti del mondo, e ha concluso
commentando il video che illustra il progetto per la nuova
stazione "medio padana" della linea ad alta velocità,
che sorgerà nei pressi di Reggio Emilia (il progetto
verrà documentato in uno dei prossimi aggiornamenti).
La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che
ha visto dialogare tra loro rappresentanti di Società
Ferroviarie, Imprese di costruzione , Associazioni industriali
.
In particolare l'Arch. Giorgio Pennestri , ha presentato
gli obiettivi innovativi della Società Centostazioni
che attraverso specifici progetti, alcuni già in
corso, si propone di riqualificare gli spazi interni alle
Medie Stazioni, al fine di migliorare ed estendere la gamma
dei servizi dedicati all'utenza ferroviaria.
L'Arch. Carlo de Vito, ha invece illustrato i progetti
di RFI (Rete Ferroviaria Italiana SpA, società
controllata da Ferrovie dello Stato), che interessano le principali
Grandi Stazioni - Roma, Torino, Milano, Bologna
- e
che verranno avviati entro il 2010, evidenziando inoltre che
gli interventi programmati relativi all'intera rete ferroviaria
nazionale potranno interessare circa 2700 stazioni o fermate
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