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Il Convegno

La ricerca "Trasporti e Qualità urbana. Il rinnovo delle stazioni come occasione di riqualificazione urbana" ha avuto il suo momento conclusivo nel convegno "Rinnovo delle stazioni e riqualificazione urbana" tenutosi a Bologna il 10 giugno 2003.
L'evento è stato l'occasione per illustrare al pubblico i risultati della ricerca e per aprire una discussione fra tecnici, amministratori e forze economiche, ovvero fra i principali protagonisti di questa nuova fase progettuale in corso in Emilia-Romagna, nonchè per mostrare al pubblico alcuni progetti in corso di definizione in regione (la stazione "medio padana" della linea ad alta velocità progettata da Santiago Calatrava) e in Europa (la stazione di Stoccarda di Ingenhoven, Overdiek e Partner)

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Main Station Stuttgart - Click to enlarge
Project by Ingenhoven, Overdiek und Partner, Frei Otto (Mitarbeit) 1998 - 2008

Nell'intervento introduttivo il presidente della Regione Emilia -Romagna Vasco Errani ha sottolineato come quello delle stazioni sia un tema strategico per la città poiché è legato alla qualità urbana, all'aria e al sistema dei trasporti. "E' una sfida importante per ricostruire la competitività del sistema territoriale. Lo scopo della regione è quello di mettere in rete le città del territorio ed è quindi necessaria un'azione capillare per la quale serve la cooperazione istituzionale" ha affermato, precisando poi che "il nodo mobilità e qualità urbana ed ambientale è un elemento di innovazione strategico. L'Italia si prepara ad affrontare importanti sfide europee e la competizione tra i territori diventa sempre più delicata. In questo contesto, l'Emilia Romagna deve giocare un ruolo da protagonista puntando sul valore aggiunto della qualità: la Regione vuole fare la propria parte, insieme alle città".
L'assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti Alfredo Peri ha evidenziato l'interesse a ricucire le due funzioni fondamentali delle stazioni, quella trasportistica e quella urbanistica: "La sfida è progettare e governare questi piccoli sistemi per una diversa qualità urbana e una modalità di trasporto più efficiente. Le città e le amministrazioni stanno già dimostrando di averlo capito". Ha affrontato poi il tema della congestione: "in Italia è molto forte visto che siamo uno dei paesi a più alto tasso di motorizzazione. Il fatto di avere un sistema insediativo diffuso ha creato e sta creando ulteriori difficoltà, poiché spesso le infrastrutture arrivano quando gli insediamenti ci sono già. Il nodo da sciogliere è quello delle risorse, che mancano e che invece andrebbero investite su progetti e scelte coerenti con lo sviluppo del territorio. Una soluzione? L'intermodalità, che è la base sulla quale in Europa vengono costruite o ristrutturate le stazioni e che è stata posta al centro della politica regionale".

All'introduzione degli esponenti istituzionali regionali sono seguite le relazioni di Felicia Bottino (presidente di Oikos Centro studi), di Daniele Pini (che condivide con Felicia Bottino la responsabilità scientifica della ricerca) e di Filippo Boschi, ricercatore di Oikos.
Nel primo intervento l'Arch. Bottino ha posto l'accento sull'importanza strategica del lavoro descrivendone le principali caratteristiche e soffermandosi sui principali obbiettivi che si propone per la messa in rete delle città regionali; il Prof. Pini ha illustrato gli aspetti salienti emersi dall'analisi dei contesti locali evidenziando il confronto con le esperienze europee trattate dalla ricerca; l'Arch. Boschi ha ulteriormente sottolineato e descritto criteri e linee progettuali indicati per alcuni casi - studio esemplificativi anche rispetto al contesto insediativo urbano.
Un' ampia panoramica degli argomenti trattati in questa sezione è disponibile nella pagina dedicata alla ricerca.
La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto la partecipazione di diversi sindaci ed amministratori dei comuni coinvolti nella ricerca.

Nel pomeriggio hanno aperto i lavori gli esperti invitati per presentare esempi della propria attività professionale, significativi a livello europeo:
Christoph Ingenhoven ha offerto un quadro del programma Stuttgart 21 e ha presentato il proprio progetto per la nuova stazione di Stoccarda (illustrato nelle foto in alto)
Alexis Bourrat , dello studio Santiago Calatrava, ha presentato una panoramica delle stazioni realizzate da Santiago Calatrava in diverse parti del mondo, e ha concluso commentando il video che illustra il progetto per la nuova stazione "medio padana" della linea ad alta velocità, che sorgerà nei pressi di Reggio Emilia (il progetto verrà documentato in uno dei prossimi aggiornamenti).

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha visto dialogare tra loro rappresentanti di Società Ferroviarie, Imprese di costruzione , Associazioni industriali .
In particolare l'Arch. Giorgio Pennestri , ha presentato gli obiettivi innovativi della Società Centostazioni che attraverso specifici progetti, alcuni già in corso, si propone di riqualificare gli spazi interni alle Medie Stazioni, al fine di migliorare ed estendere la gamma dei servizi dedicati all'utenza ferroviaria.
L'Arch. Carlo de Vito, ha invece illustrato i progetti di RFI (Rete Ferroviaria Italiana SpA, società controllata da Ferrovie dello Stato), che interessano le principali Grandi Stazioni - Roma, Torino, Milano, Bologna… - e che verranno avviati entro il 2010, evidenziando inoltre che gli interventi programmati relativi all'intera rete ferroviaria nazionale potranno interessare circa 2700 stazioni o fermate

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  Download - Programma del convegno
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