LA GIZC
(Gestione Integrata delle zone costiere) è un processo dinamico,
continuo e iterativo inteso a promuovere l’assetto sostenibile
delle zone costiere.
Essa cerca, nel lungo periodo ed entro i limiti imposti dalle dinamiche
naturali e dalla capacità ricettiva delle zone in questione,
di trovare un equilibrio tra i benefici connessi alle seguenti attività:
sviluppo economico e usi antropici delle zone costiere; tutela, preservazione
e ripristino dell’ambiente; riduzione al minimo della perdita
di vite umane e dei danni alle cose; accesso del pubblico alle coste
e fruizione delle stesse.
La GIZC si avvale della collaborazione e della partecipazione informata
di tutte le parti interessate alfine di valutare gli obiettivi della
società in una zona costiera determinata e in un preciso momento
nonché le azioni necessarie a perseguire tali obiettivi.
Le zone
costiere e le loro risorse naturali (marine e terrestri) svolgono
un ruolo strategico nel soddisfare le esigenze e le aspirazioni dei
cittadini europei di oggi e di domani. Lagune costiere, insenature
a marea, saline ed estuari sono infatti importanti per la produzione
alimentare (grazie alle risorse della pesca e dell’acquacoltura)
nonché per la tutela dell’ambiente e della biodiversità.
Numerose altre funzioni indirette sono inoltre connesse alla creazione
di posti di lavoro, alla crescita economica e alla qualità
della vita. Tali zone, tuttavia, sono sempre più contese da
diversi utilizzatori e risentono di problemi politico-istituzionali
che ne determinano un degrado progressivo e, talvolta, irreversibile.
La Regione Emilia
romagna ha elaborato uno specifico Piano di indirizzi per la gestione
integrata delle zone costiere (GIZC), il cui significato è
quello di conferire continuità, organicità e prospettiva
all'insieme di politiche necessarie per governare con un approccio
sistemico questi territori.
 |
 |
Approfondimenti
|
|