L'osservatorio
della pianificazione territoriale e urbanistica - L.20/2000
La Regione Emilia-Romagna ha avviato le attività
necessarie per l'aggiornamento del PTR vigente assumendo, in coerenza
con gli indirizzi internazionali europei e nazionali, l'obiettivo
di sviluppo sostenibile per guidare l'azione di governo delle trasformazioni
territoriali della Regione, delle Province e dei Comuni. Tale obiettivo
viene perseguito con il miglioramento della qualità, dell'efficienza
e dell'identità territoriale. Per le politiche di tutela e
valorizzazione paesaggistico-ambientale il PTR fa proprie le norme
del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) approvato nel 1993.
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Le Province
di Parma e Bologna, in attuazione della L.R. 20/2000, hanno
predisposto e approvato nuovi PTCP e attualmente sono in corso i
procedimenti amministrativi che porteranno all'approvazione dei
PTCP delle Province di Forlì-Cesena e Ravenna.
Nella regione Emilia-Romagna le esperienze in materia di pianificazione
territoriale di area vasta si sono sviluppate sul finire degli anni
'80 (L.R. 36/1988) con l'elaborazione degli schemi di piani infraregionali.
I PTCP delle Province di Piacenza, Modena, Ravenna, Forlì-Cesena
e Rimini, entrati in vigore nel 1995, hanno sviluppato ulteriori
fasi di pianificazione per l'adeguamento al PTPR e alla L.R. 6/1995.
I PTCP delle Province di Ferrara e di Reggio Emilia, predisposti
secondo le disposizioni della L.R. 6/1995, sono entrati in vigore
rispettivamente nel 1997 e nel 1999.
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| Stato
amministrativo dei piani strutturali |
Scadenze
decennali dei piani urbanistici generali comunali vigenti e
PSC in corso di formazione |
I 341
Comuni dell'Emilia-Romagna stanno attuando i principi e
i contenuti della riforma urbanistica regionale con il progressivo
rinnovo dei propri piani urbanistici generali. Nel giugno 2004,
al termine di molti mandati amministrativi locali, sono giunti ad
approvazione 17 PSC, 13 RUE, 5 POC (di cui 4 con procedura unificata
di riconversione dal PRG vigente); sono in salvaguardia, ovvero
adottati, 21 PSC, mentre 90 sono in corso di formazione; infine,
in 31 Comuni sono avviate o concluse le conferenze di pianificazione,
importanti momenti concertativi in fase di costruzione del piano.
La legge incentiva la formazione di piani in forma associata tramite
la ratifica di accordi territoriali tra Comuni. In oltre la metà
vi è stato il coinvolgimento diretto di Comunità Montane,
Unioni di Comuni, Associazioni intercomunali nello spirito di sussidiarietà
e di riordino istituzionale.
I tempi di sedimentazione delle nuove prassi di pianificazione,
ed il fatto che molti PRG vigenti giungeranno a scadenza nel corso
della prossima legislatura regionale 2005-2010, fanno sì
che questo periodo sarà decisivo per la piena attuazione
della legge.
L'osservatorio
regionale della pianificazione,
in collaborazione con Province ed Enti locali, focalizza la propria
attenzione sugli atti di pianificazione e sui contenuti disciplinari
dei piani urbanistici comunali in attuazione della legge.
Gli strumenti con cui opera sono periodici rapporti sullo stato
della pianificazione e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio dei
contenuti dei piani.
Su quest'ultimo aspetto le azioni si sono concretizzate:
- attraverso la realizzazione e gestione di una banca dati geografica
realizzata con programmi di lavoro pluriennali condivisi con le
Province - Sintesi dei Prg - che consente una lettura omogenea dei
contenuti strutturali della pianificazione;
- attraverso la realizzazione di software applicativi per la consultazione
ed elaborazione di tali dati - progetto Moka Prg;
- attraverso la definizione di atti tecnici d'indirizzo per lo scambio
dei dati urbanistici in formato digitale.
La disponibilità di tale quadro conoscitivo della pianificazione
comunale facilita lo sviluppo di progetti di valutazione integrata
delle scelte di pianificazione urbanistica, rispetto a sensibilità
territoriali, ambientali o settoriali, ad esempio nell'ambito del
progetto di "Gestione integrata delle zone costiere",
del progetto "Enplan - Valutazione ambientale di piani e programmi";
altrettanto porta utili contributi a piani o servizi quali il Sistema
insediativo del Piano Territoriale Regionale o l'Atlante regionale
degli insediamenti produttivi.
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