ARGUMENTS
   

Disciplina generale sulla tutela e uso del territorio
- L. 20/2000
Sussidiarietà Sostenibilità Autonomia Semplificazione

La legge regionale n. 20 del 2000 "Disciplina generale sulla tutela e uso del territorio" innova i rapporti tra i livelli di pianificazione e i compiti dei livelli istituzionali.
Per il principio di sussidiarietà, la Regione definisce gli obiettivi generali di sviluppo e tutela del sistema territoriale regionale, la Provincia svolge funzioni di pianificazione che attengono alla cura degli interessi sovracomunali o che non possono essere efficacemente svolte a livello comunale nei settori ambientali, infrastrutturali e insediativo; spettano al Comune tutte le restanti competenze. La gerarchia tra i livelli istituzionali è sostituita dalla concertazione istituzionale che si persegue: con la Conferenza di pianificazione, sede di valutazione preliminare delle scelte strategiche e strutturali con le amministrazioni pubbliche e gli enti interessati dall'esercizio delle funzioni di pianificazione; con gli Accordi di pianificazione, insieme di elementi costituenti parametro per le scelte del piano; con gli Accordi territoriali per concordare tra enti obiettivi e scelte e coordinare l'attuazione dei piani.
Ortofotocarta della Regione Emilia Romagna, volo

Per il principio di sostenibilità, nell'ambito della elaborazione e approvazione dei propri piani, gli enti provvedono alla valutazione preventiva della sostenibilità ambientale e territoriale delle scelte evidenziando i potenziali impatti negativi indicando le misure idonee a mitigarli.

Topografia degli Stati Estensi 1821 - 1828, IBACN

Ai principi di autonomia e semplificazione fanno riferimento le procedure di autoapprovazione dei piani e la Carta unica del Territorio, unico riferimento per la pianificazione attuativa e per la verifica di conformità dell'attività edilizia.

Centuriazione nei dintorni di Cesena - 1894

Viene innovata la strumentazione urbanistica comunale composta da:
- uno strumento a tempo indeterminato e sottoposto a concertazione istituzionale, di valenza strategica e strutturale, il Piano Strutturale Comunale (PSC)
- uno strumento regolamentare dell'attività edilizia e di disciplina del territorio urbanizzato e rurale non sottoposto a modifiche urbanistiche sostanziali: il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE)
- uno strumento di attuazione, operativa e flessibile, delle scelte del PSC per le parti del territorio sottoposte a modifiche urbanistiche sostanziali programmate su un arco temporale di cinque anni: il Piano Operativo Comunale (POC).

... Download del documento "Gli strumenti urbanistici comunali nella LR 20/2000"
     
  Download del documento "LR 20/2000 - tre principi"
     
 
     
  Download del documento "La Valutazione Strategica Ambientale"
     
  Download del documento "Dallo standard quantitativo allo standard qualitativo"


Indietro