ARGUMENTS
   

Disciplina generale dell'edilizia - L.R. 31/2002

C osì finalmente si completa la riforma del territorio
Una riforma fondata sul principio di sussidiarietà quale criterio per regolare i rapporti tra pubblica amministrazione e privato. In altre parole la sussidiarietà orizzontale impone alla pubblica amministrazione di indicare le opere realizzabili e al privato di attuare gli interventi senza ulteriori procedure.

Rilevanti sono le novità rispetto al Testo Unico statale:
- obbligatorietà della denuncia di inizio attività (DIA)
- istituzione di una Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio
- rafforzamento del controllo sulle opere in corso
- silenzio assenso nel caso di superamento dei termini per il rilascio del permesso di costruire.

La legge ha alleggerito il numero dei titoli abilitativi prevedendo esclusivamente la DIA e il permesso di costruire. Inoltre ha esteso l'applicabilità della DIA anche a interventi su immobili sottoposti a tutela. A differenza dalla normativa statale non è consentito scegliere tra la DIA e il permesso di costruire. Infatti, nei casi in cui la denuncia di inizio attività sia prevista essa diviene obbligatoria.
Un'ulteriore innovazione è l'utilizzo della DIA anche per le ristrutturazioni edilizie che includono la demolizione con fedele ricostruzione di nuovo fabbricato identico al preesistente.
Con questa legge è stato introdotto l'obbligo per i Comuni di istituire lo Sportello Unico per l'Edilizia anche in forma associata per fornire un'adeguata e continua informazione ai cittadini sui contenuti degli strumenti urbanistici ed edilizi. I Comuni possono altresì organizzare un'unica struttura che svolga le funzioni sia dello Sportello Unico per l'Edilizia sia di quello per le Attività produttive.
Dal primo monitoraggio sugli effetti dell'applicazione della legge sono emerse la diffusa utilizzazione della DIA, la riduzione dei tempi nel rilascio dei titoli abilitativi, l'efficienza delle Commissioni per la qualità architettonica e del paesaggio e la confortante pressoché totale disapplicazione del silenzio assenso.


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