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Un accordo per il
paesaggio - ART. 46 della L.R. 31/2002
Accordo tra il Ministero per i beni e le attività culturali,
la Regione Emilia-Romagna e l'Associazione delle Autonomie locali,
elaborato in attuazione dell'art. 46 della L.R. 25 novembre 2002,
n. 31, ha lo scopo di realizzare un diverso approccio alla gestione
della tutela del paesaggio, sulla base delle sollecitazioni della
Convenzione europea del paesaggio, che ha generato un nuovo orientamento
culturale e disciplinare nei confronti del paesaggio.
L'Accordo, siglato a Roma il 9 ottobre 2003, crea i presupposti per
una gestione più razionale ed efficace della tutela paesaggistica,
perseguendo il miglioramento degli strumenti e delle metodologie di
verifica delle trasformazioni territoriali e della qualità
del progetto.
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I temi dell'accordo
L'Accordo favorisce l'avvio di un percorso di collaborazione e concertazione
tra le istituzioni fondato su un rapporto nuovo e paritario. Sono
promossi progetti di lavoro e di sperimentazione innovativi, quali
pianificazione condivisa, integrazione degli strumenti di tutela,
snellimento e semplificazione delle procedure autorizzative, assegnazione
di un ruolo diverso al sistema vincolistico di derivazione statale,
miglioramento della valutazione delle trasformazioni, promozione di
progetti pilota e attività formative, creazione di banche dati
interoperabili.
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Un laboratorio di sperimentazione
I progetti pilota contemplati dall'Accordo, in coerenza con le attività
previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs. n.
42/2004), si propongono come un laboratorio di esperienze da diffondere
nella pratica quotidiana della gestione delle tutele e da utilizzare
come modello per il futuro rinnovamento degli strumenti di pianificazione
paesaggistica. Sulla base della collaborazione del Ministero per i
beni e le attività culturali, della Direzione regionale programmazione
territoriale e sistemi di mobilità, delle Soprintendenze di
settore, degli Enti locali, e con il supporto dell'Associazione delle
autonomie locali Emilia-Romagna, sono stati avviati progetti in alcuni
Comuni e Province finalizzati alla revisione dei vincoli paesaggistici,
alla ricognizione delle risorse identitarie, alla definizione di modelli
di gestione, valorizzazione e riqualificazione del paesaggio.
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Estensione del concetto di paesaggio a tutto il territorio
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Affermazione del paesaggio come valore
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Rafforzamento delle identità e delle diversità
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Integrazione delle politiche di tutela
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Centralità della pianificazione paesaggistica
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Definizione di obiettivi di qualità
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Partecipazione dei cittadini
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Opportunità di sviluppo per i sistemi locali
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Monitoraggio delle trasformazioni |
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