PLANUM
Associazione
PREMESSO che l'Istituto nazionale di Urbanistica, Ente
di diritto pubblico, e associazione di alta cultura, nonché di protezione
ambientale giuridicamente riconosciuta, con sede legale in Roma, Piazza
Farnese 44, ha promosso e finanziato la realizzazione di "PLANUM", rivista
periodica internazionale registrata presso il Tribunale di Roma il 04/12/2001
col numero 514/2001 e distribuita tramite la rete e i protocolli Internet;
- che detta rivista "PLANUM" è di proprietà dell'Istituto nazionale
di Urbanistica, che si riserva di nominarne il Direttore;
- che con deliberazione del proprio Consiglio Direttivo Nazionale nella
seduta del 18/19 gennaio 2002 l'Istituto nazionale di Urbanistica si
è solidamente impegnato a finanziare per ulteriori tre anni le attività
di produzione e diffusione di "PLANUM", fino alla concorrenza di Euro
15.500 annui, in relazione allo specifico bilancio di gestione della
Rivista;
- che con il presente Atto si costituisce contestualmente la "ASSOCIAZIONE
PLANUM", per il sostegno e la promozione della suddetta Rivista e per
la gestione di tutte le attività connesse a tali fini e derivanti dagli
stessi; si approva per la stessa "ASSOCIAZIONE PLANUM" il seguente
STATUTO
Articolo 1 - Costituzione, natura, sede e durata
È costituita l'associazione denominata "ASSOCIAZIONE PLANUM", con sede
in Piazza Farnese 44, Roma.
La "ASSOCIAZIONE PLANUM" è una libera associazione a carattere culturale,
che non ha né potrà avere fini di lucro, con divieto esplicito di distribuire
durante la sua vita, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione,
ovvero fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione
non siano imposte per legge.
La durata di vita della "ASSOCIAZIONE PLANUM" è fissata fino al 31 dicembre
2052.
Articolo 2 - Scopi e finalità
Scopi della "ASSOCIAZIONE PLANUM" sono:
- sostenere la pubblicazione e la diffusione di "PLANUM" come strumento
operativo idoneo a innovare e diffondere nei Paesi dell'Unione Europea
e in altri Paesi, la cultura urbanistica europea, preservandone e valorizzandone
i valori fondamentali;
- favorire il formarsi di un linguaggio comune per lo scambio, la trasmissione
e la diffusione di conoscenze ed esperienze a livello internazionale;
- utilizzare anche sperimentalmente tecnologie innovative per raccogliere,
elaborare e diffondere in modo efficiente, tempestivo e ampio i contributi
culturali ed applicativi significativi; - provvedere alla raccolta e
all'impiego delle risorse finanziarie, e allo sviluppo delle risorse
umane necessarie alla gestione dell'Associazione stessa, alla produzione
e promozione di "PLANUM", nonché a sostenere e sviluppare in generale
le attività dell'Associazione.
Articolo 3 - Modalità di svolgimento dell'attività
Per raggiungere i propri scopi, la "ASSOCIAZIONE PLANUM" potrà svolgere
tutte le attività che saranno reputate opportune o strumentali, ivi
compresa l'assunzione o l'acquisto di partecipazioni anche totalitarie
in società sotto qualsiasi forma, e il finanziamento delle stesse, sia
fruttifero che infruttifero, nel rispetto delle norme di legge tempo
per tempo in vigore. In particolare, la "ASSOCIAZIONE PLANUM" opererà
nei seguenti settori:
Attività editoriale:
- produzione ed edizione elettronica di una o più riviste on line di
urbanistica europea;
- produzione e diffusione di pubblicazioni periodiche e non periodiche
di ogni specie, con esclusione dei quotidiani, compresa ogni attività
connessa di raccolta ed elaborazione;
- diffusione dei risultati delle attività dell'Associazione stessa con
tutti i mezzi idonei, non solo nel campo dell'editoria elettronica,
ma nel più ampio contesto dell'informazione generale e specializzata,
compresi i sistemi audiovisivi, le trasmissioni televisive e la carta
stampata.
Ricerca scientifica:
- formulazione e finanziamento di programmi di ricerca propri e autonomi,
ovvero in collaborazione con altri Enti e Associazioni;
- borse di studio per ricercatori che svolgano attività di ricerca per
l'Associazione stessa;
- premi per ricerche e progetti che risultino innovativi nel panorama
europeo;
- contributi a ricercatori per spese di pubblicazione, edizione e stampa
di lavori scientifici.
Formazione e informazione diretta: organizzazione in proprio
e collaborazione con altri Enti e Associazioni, ovvero sostegno o patrocinio:
- per corsi di formazione e aggiornamento culturale e professionale
destinati a specialisti o cultori della materia, anche a distanza, e
comunque con il ricorso a nuove tecnologie; - per seminari, convegni,
forum, e altre manifestazioni pubbliche, anche con il ricorso a nuove
tecnologie.
Articolo 4 - Soci
Possono essere Soci della "ASSOCIAZIONE PLANUM" Enti pubblici e privati,
Università e Dipartimenti universitari, Associazioni e persone fisiche
o giuridiche che cooperino o siano interessati allo sviluppo scientifico,
culturale ed editoriale nei settori di interesse dell'Associazione stessa
e che condividano gli scopi e le finalità di cui all'art. 2 del presente
Statuto.
I Soci si distinguono in Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci Sostenitori
e Soci Onorari.
Sono Soci Fondatori i Soci Ordinari che abbiano sottoscritto l'Atto
costitutivo dell'Associazione, o che abbiano ottenuto l'ammissione entro
il 31.12.2002.
Sono Soci Ordinari coloro la cui domanda di ammissione venga accettata
dal Consiglio dell'Associazione, e che verseranno all'atto dell'ammissione
la quota di associazione per l'anno in corso.
Sono Soci Sostenitori i Soci Ordinari che versino all'Associazione,
in aggiunta alla quota associativa annuale, contributi da convenirsi
con il Consiglio. La domanda di ammissione alla qualifica di Soci Sostenitori
deve essere accettata dal Consiglio dell'Associazione, previo parere
vincolante della maggioranza dei Soci Fondatori.
I Soci Ordinari sono tenuti al pagamento della quota di associazione
stabilita annualmente dal Consiglio dell'Associazione, che deve essere
versata entro il 31 marzo dell'anno di competenza.
I Soci Ordinari che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni
entro il 31 settembre di ogni anno saranno considerati Soci a tutti
gli effetti anche per l'anno successivo, ed obbligati in solido al pagamento
della relativa quota annuale di associazione.
I Soci Ordinari ricevono gli atti dell'Associazione ed hanno diritto
al voto in Assemblea. Sono Soci Onorari le persone fisiche o giuridiche
o gli Enti la cui domanda di ammissione alla qualifica venga presentata
da almeno due Consiglieri e venga successivamente approvata dal Consiglio
dell'Associazione.
Nel caso che una domanda di ammissione alla qualifica di Socio Onorario
venga respinta, il Consiglio stesso non è tenuto a motivarne la ragione.
I Soci Onorari non sono vincolati al versamento della quota associativa
annuale, e non hanno diritto al voto in Assemblea.
La qualità di Socio si perde per decesso, dimissioni, morosità o indegnità;
il provvedimento di esclusione dei Soci, deciso dal Consiglio, sentito
l'interessato, dovrà essere ratificato dall'Assemblea. Stante la rilevanza
del rapporto associativo, in relazione ai fini statutari della "ASSOCIAZIONE
PLANUM" viene esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione
alla vita associativa, nonché la cedibilità o la trasferibilità del
rapporto associativo.
Articolo 5 - Organi dell'Associazione
Sono Organi dell'Associazione:
- l'Assemblea dei Soci;
- il Consiglio dell'Associazione;
- il Collegio Sindacale.
Articolo 6 - Assemblea dei Soci
L'Assemblea dei Soci Ordinari è convocata dal Consiglio in via ordinaria
almeno una volta all'anno, per ratificare l'approvazione dei Bilanci,
approvare le linee culturali e il programma di attività per l'anno successivo
e deliberare su quant'altro ad essa demandato per Statuto o per legge,
ovvero proposto dal Consiglio. L'Assemblea è sovrana per legge.
Convocazione dell'Assemblea. L'Assemblea dei Soci può esser convocata
anche al di fuori della sede sociale, purché in uno Stato dell'Unione
Europea.
La convocazione, contenente l'ordine del giorno, avviene mediante comunicazione
scritta inviata a ciascun socio a mezzo lettera raccomandata, telefax
o telegramma, almeno quindici giorni prima della data fissata. In caso
di elevata numerosità dei Soci potranno essere adottate altre idonee
forme di pubblicità.
Validità dell'Assemblea. L'Assemblea è validamente costituita
e delibera con le maggioranze di cui all'Art. 21 C.c. che qui si riportano
pro memoria.
Art. 21 C.c. "Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza
di voti e con la presenza di almeno metà degli associati. In seconda
convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli
intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle
che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.
Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto, se in essi non è altrimenti
disposto, occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati
e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare
lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre
il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati".
Svolgimento dell'Assemblea. L'Assemblea è presieduta dal Presidente
del Consiglio dell'Associazione; in mancanza dal Vice Presidente, se
nominato; in mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell'Assemblea nomina un Segretario e, se lo reputa necessario
o opportuno, fino a due scrutatori. Delle riunioni dell'Assemblea il
Segretario redige processo verbale, firmato anche dal Presidente ed
eventualmente dagli scrutatori. Rappresentanti e Deleghe.
I Soci Enti o persone giuridiche partecipano all'Assemblea mediante
rappresentanti accreditati presso l'Associazione da idonei documenti.
Tutti i Soci possono delegare un altro Socio a rappresentarli in Assemblea,
ma nessun Socio può rappresentare più di due altri Soci. I documenti
di accreditamento e le deleghe devono in ogni caso essere presentati
al Segretario dell'Assemblea prima dell'inizio della stessa, e comunque
prima che si proceda alle votazioni. Spetta al Presidente dell'Assemblea
validare la regolarità degli accreditamenti e delle deleghe, e in genere
verificare il diritto di intervento all'Assemblea.
Articolo 7 - Consiglio dell'Associazione e Presidente
L'Associazione è amministrata da un Consiglio composto da un minimo
di tre a un massimo di nove membri, la maggioranza dei quali nominati
dai Soci Fondatori, e di questi uno spettante di diritto alla Proprietà
di "PLANUM"; gli altri eletti direttamente dall'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio provvede alla gestione ordinaria dell'Associazione e assolve
tutti i compiti e gli obblighi ad essa connessa, assumendo ed esercitando
anche tutti i poteri di straordinaria amministrazione.
Il Consiglio gestisce le attività dell'Associazione e attende al loro
sviluppo secondo i programmi deliberati dall'Assemblea dei Soci, nonché
allo studio di tutti i problemi di interesse dell'Associazione; cura
i rapporti con Governi, Associazioni, Enti nazionali e internazionali
presso i quali provvede alle funzioni di rappresentanza; approva i rendiconti
economici e finanziari; decide sulla partecipazione a gare e bandi di
concorso, ad iniziative economiche e culturali; conferisce borse di
studio e premi; decide sulle ammissioni, dimissioni ed esclusioni dei
Soci, nomina i Soci Onorari; istruisce e predispone le deliberazioni
da sottoporre all'Assemblea dei Soci; provvede circa le eventuali controversie
con terzi.
I membri del Consiglio restano in carica tre anni. In caso di dimissioni,
decesso o altro impedimento permanente di un Consigliere, alla prima
riunione successiva il Consiglio può provvedere alla sua sostituzione;
nel caso di membri eletti dall'Assemblea, il Consiglio chiederà convalida
della nomina alla prima Assemblea dei Soci successiva.
Ai membri del Consiglio non spetta alcun compenso in relazione alla
carica, ma è dovuto il rimborso delle spese sostenute in ragione della
stessa.
Il Consiglio nomina al suo interno il Presidente, eventualmente un Vice
Presidente, nonché un Segretario e un Delegato alle Finanze, che potrà
essere anche il Segretario stesso. Il Consiglio nomina altresì i responsabili
delle attività della Associazione o di singole iniziative.
Per i primi tre anni di esercizio delle attività le funzioni del Presidente
verranno svolte dal rappresentante della Proprietà di "PLANUM".
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga
necessario, o quando ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri.
Il Consiglio può essere convocato anche fuori della sede sociale, ovvero
in video-conferenza, o via Internet, e si considererà validamente riunito
purché almeno il Presidente e il Segretario siano fisicamente presenti
nello stesso luogo durante i lavori.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza
dei membri, e il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in
caso di parità prevale il voto del Presidente.
In assenza del Presidente il Consiglio è presieduto dal Vice Presidente,
se nominato, ovvero dal più anziano dei presenti per età anagrafica.
Delle riunioni del Consiglio verranno redatti i relativi verbali, sottoscritti
dal Presidente e dal Segretario, e riportati nell'apposito libro. Il
Presidente, il Segretario e il Delegato alle Finanze, ed eventualmente
il Vice Presidente, possono formare un Comitato Esecutivo, a cui il
Consiglio stesso può delegare in tutto o in parte, per motivi di urgenza
o ragioni di efficienza, proprie attribuzioni.
Il Presidente assume tutti i poteri di ordinaria amministrazione senza
limiti o eccezioni; rappresenta l'Associazione nei confronti di terzi
e in giudizio; d'intesa con il Segretario e con il Consigliere Delegato
alle Finanze cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio.
Il Consiglio può delegare al Presidente i poteri di straordinaria amministrazione.
Il Presidente può delegare i propri poteri a terzi, su specifiche questioni
o per particolari iniziative, salvo quanto contrario per norma di legge
inderogabile. In caso di impedimento permanente, ovvero di dimissioni,
o di altre cause che impediscano l'esercizio della carica, il Consiglio
surroga collegialmente i poteri e le funzioni del Presidente fino alla
nomina del nuovo Presidente, che dovrà essere effettuata entro novanta
giorni dal verificarsi di tali impedimenti.
Articolo 8 - Collegio Sindacale
La gestione dell'Associazione è sottoposta al controllo di un Collegio
Sindacale, costituito da tre membri eletti dall'Assemblea dei Soci,
che restano in carica per tre anni. Il Collegio Sindacale elegge al
suo interno il proprio Presidente. I Sindaci dovranno accertare la regolare
tenuta della contabilità sociale e redigere una relazione sui Bilanci
annuali; potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei
valori e titoli di proprietà sociale, e procedere in qualsiasi momento,
anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo. Ai Membri
del Collegio Sindacale non spetta alcun compenso in relazione alla carica,
ma è dovuto il rimborso delle spese sostenute in ragione della stessa.
Articolo 9 - Regolamento
È compito del Consiglio predisporre, approvare e aggiornare quando necessario
un Regolamento sulle modalità di funzionamento dell'Associazione e sulla
partecipazione dei Soci all'esercizio anche operativo dell'attività
dell'Associazione. Il Regolamento e i suoi aggiornamenti divengono efficaci
con l'approvazione del Consiglio e copia del Regolamento aggiornato
è inviata o consegnata ad ogni socio.
Articolo 10 - Patrimonio ed esercizio finanziario
Il patrimonio della "ASSOCIAZIONE PLANUM" è costituito:
- dai beni mobili e immobili che diverranno a qualsiasi titolo di proprietà
dell'Associazione stessa;
- da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti e conferimenti da parte
di Enti pubblici, persone fisiche e giuridiche. Le entrate sono costituite:
- dalle quote associative;
- da contributi ordinari e straordinari della Comunità Europea, di Stati,
Regioni ed Enti locali, nonché dei relativi organismi amministrativi
e funzionali, da Enti pubblici, Fondazioni, Associazioni e altri soggetti
pubblici e privati di qualsiasi Paese, erogati a sostegno dell'attività
dell'Associazione e per il conseguimento dei suoi scopi statutari;
- da contributi erogati dagli stessi in occasione e a sostegno di specifiche
attività o iniziative;
- dai proventi delle attività comunque esercitate dall'Associazione,
e da ogni altra entrata eventuale che concorra ad incrementare l'attivo
sociale.
In caso di scioglimento per qualunque causa, la "ASSOCIAZIONE PLANUM"
ha l'obbligo di devolvere il patrimonio ad altra associazione avente
scopi e finalità statutarie analoghe, ovvero ai fini di pubblica utilità,
sentito l'organo di controllo e salvo diversa destinazione disposta
per legge.
Articolo 11 - Esercizio finanziario
Gli esercizi finanziari si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Entro
60 giorni a partire da tale data il Consiglio è tenuto a predisporre
secondo le leggi e norme in vigore il Bilancio preventivo e il Bilancio
consuntivo, che dovranno essere approvati entro i 60 giorni successivi.
Il ogni caso il Consiglio stesso ha l'obbligo di portare a conoscenza
dei Soci il relativo rendiconto economico e finanziario nella prima
Assemblea dei Soci convocata successivamente all'approvazione dei Bilanci.
Articolo 12 - Clausola compromissoria
Tutte le eventuali controversie tra i Soci e tra questi e l'Associazione
o i suoi organi direttivi saranno sottoposte, con esclusione di ogni
altra giurisdizione, alla competenza di tre Arbitri, da nominarsi uno
da ciascuna delle parti in conflitto e il terzo in accordo tra le due;
in caso di disaccordo delle parti sul nominativo, dal Presidente del
Consiglio. Nel caso il Presidente del Consiglio fosse parte in conflitto,
la nomina del terzo arbitro spetterà collegialmente Consiglio, astenendosi
il Presidente stesso dal voto.