Studi per lo Schema direttore Lyon 2010
Schema direttore Lyon 2010 |
Lyon 1992-2010. Strategie e progetti per la città contemporanea di Elena Marchigiani
Introduzione La rilevanza dell’esperienza lionese sta in primo luogo nel suo carattere esemplificativo di atteggiamenti emersi in Europa nel corso degli ultimi 20 anni nei processi di riqualificazione di grandi città. Atteggiamenti imputabili sia al mutamento del contesto e all’ampliarsi della città contemporanea a comprendere insediamenti di origine storica e di più recente formazione, parti di tessuto e spazi aperti; sia a una riflessione interna alla disciplina più direttamente riguardante la revisione dei propri strumenti di intervento. A Lione la strategia di ristrutturazione dell’intera area metropolitana è estremamente articolata per livelli e scale: dalla costruzione di una visione d’assieme interpretativa e di indirizzo (Schéma directeur), al progetto di singoli luoghi e parti di città. Come sempre più spesso avviene, ci troviamo di fronte alla costruzione di programmi complessi di trasformazione, che mettono in campo diverse dimensioni della tecnica urbanistica: quella della ricomposizione dell’impianto urbano e quella della progettazione dei materiali di cui è fatta la città. Ma proprio in riferimento alle tecniche di piano e progetto Lione presenta alcuni caratteri particolari. Contrariamente a quanto è in parte avvenuto in altre città europee, qui il processo non si è fondato sulla realizzazione di singole opere, quanto piuttosto sulla definizione di un insieme articolato di temi e sistemi di progetto, inquadrati all’interno di una struttura generale di obiettivi. La rivitalizzazione degli spazi pubblici nella città storica e nei quartieri periferici; la valorizzazione del paesaggio urbano, dei parchi e dei tessuti storici; la creazione di nuovi poli di trasformazione urbana ed economica; la reinterpretazione dei luoghi della mobilità sono stati assunti come occasione per definire una nuova struttura e nuove trame di relazioni all’interno dell’agglomerazione metropolitana. Per garantire il funzionamento di una macchina tanto complessa è
stata parallelamente messa in atto una profonda revisione dell’apparato
amministrativo, al fine di costruire un processo aperto di controllo e
monitoraggio delle procedure e degli attori in gioco sotto il coordinamento
generale della Communauté urbaine du Grand Lyon e dell’Agence d’urbanisme
le cui competenze coprono l’intera agglomerazione. |