Nelle due precedenti edizioni sono stati preparati complessivamente
20 allievi che si sono inseriti con successo prevalentemente nell'ambito
della pubblica amministrazione.
Durante gli stage presso enti locali, banche, strutture di consulenza,
gli allievi hanno avuto modo di collaborare a processi reali legati
al tema della trasformazione urbana, della partecipazione a bandi
ministeriali, della predisposizione di programmi complessi.
Il metodo Istao dell'apprendere producendo si è tradotto, durante
il periodo delle lezioni, nello svolgimento di esercitazioni relative
alla predisposizione di modelli per la riqualificazione di alcuni
ambiti situati nel Comune di Ancona; gli allievi hanno infatti affrontato
simulazioni di trasformazione urbane complesse integrate da analisi
di fattibilità e sostenibilità economica.
La
prossima edizione del Master che inizierà il 10 febbraio
prossimo prevede la fase di aula divisa in quattro aree:
Prima
area - Saperi a confronto
L'area è dedicata ad un'analisi aggiornata dei principali
strumenti urbanistici, economici, giuridici e ambientali relativi
alla trasformazione urbana.
Seconda area - Letture territoriali
L'area prenderà in esame le ricerche più avanzate
sulle dinamiche della trasformazione urbana in modo da tracciare
un quadro completo del dibattito culturale in corso sulle città.
Terza area - Esperienze a confronto
Saranno discussi i casi più significativi di trasformazione
urbana in Italia e in Europa in modo da mettere in evidenza le diverse
componenti del progetto urbano complessivo: giuridiche, economiche,
sociali e architettoniche. Il confronto con i casi esteri consentirà
un utile riflessione sulle modalità di redazione e gestione
dei progetti urbani in realtà con sistemi legislativi ed
imprenditoriali differenti.
Quarta area - Approfondimenti tematici
In quest'area gli strumenti più innovativi utilizzati per
le trasformazioni urbane saranno trattati sia sotto il profilo teorico,
sia come illustrazione di best practices da parte di professionisti
del settore e di amministrazioni pubbliche.
I docenti
provengono dall'Università, dal mondo professionale, dalla
pubblica amministrazione e da altre organizzazioni che si occupano
del governo del territorio, fra le quali in particolare l'INU.
La docenza sarà assistita da tutor per la discussione di
casi concreti e lo svolgimento di progetti e ricerche.
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