La Carta di Atene 1933



 

 

 

 


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Los CIAM de camino a Atenas: espacio habitable y ciudad funcional
(versione spagnola)

I CIAM verso Atene: spazio abitabile e città funzionale
(versione italiana)

 

I CIAM verso Atene:
spazio abitabile e città funzionale

di Paola Di Biagi

Intervento presentato al convegno:
El Gatcpac y su Tiempo, política, cultura y arquitectura en los aņos treinta.
V Congresso Internationale DOCOMOMO Spagnolo, Barcellona, 26 - 29 Ottobre 2005


Un viaggio per mare tra Marsiglia e Atene č ciō che caratterizza e diversifica nello stile di lavoro il IV Congresso internazionale di architettura moderna dai CIAM precedenti e dai successivi. Un viaggio, quello del 1933, che ha contribuito a dare un carattere per certi versi "mitico" ad un Congresso in cui si discute della cittā funzionale, di una cittā nella quale le funzioni fondamentali, abitare, lavorare, ricrearsi - con la circolazione come elemento connettivo - diventano determinanti per la forma urbana.

Questo incontro internazionale conclude significativamente una riflessione dei CIAM sullo spazio abitabile avviata a Francoforte nel '29 col secondo congresso dedicato all'alloggio minimo; proseguita nel '30 a Bruxelles dove si discute della Lottizzazione razionale e ripresa nel '33 con la cittā funzionale. In un V Congresso, il meno noto CIAM di Parigi del 1937, si lavorerā su "Abitazione e tempo libero", due delle quattro funzioni fondamentali indicate ad Atene.

Francoforte, Bruxelles, Atene e Parigi sono i "luoghi" nei quali i membri di quella che Sigfried Giedion ha definito "nuova collettivitā" , fondata nel 1928, si confrontano e discutono su idee, ricerche e progetti per il miglioramento dello spazio abitabile. Fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale, i momenti di lavoro collettivo dei CIAM si snodano entro un insieme unitario di congressi nel quale č esplicitato il metodo analitico e progettuale adottato e condiviso da questa "cittadella internazionale di architetti e urbanisti". Un ciclo dal quale sembra emergere, quasi deduttivamente, un progetto per lo spazio abitabile articolato in tappe successive: dall'alloggio, al quartiere, alla cittā, alla regione; dallo spazio abitabile interno allo spazio abitabile esterno, allo spazio urbano, fino a quello territoriale. Un filo sembra apparentemente legare in modo consequenziale ambiti spaziali differenti, confluendo infine proprio nella Carta d'Atene e rendendo il IV un congresso conclusivo di un ciclo della storia dei Ciam, oltre che dell'architettura e dell'urbanistica del primo Novecento.

Ma seguiamo i nostri congressisti a bordo del Patris II in viaggio da Marsiglia ad Atene e poi di nuovo verso Marsiglia. Il loro itinerario servirā per ordinare e sgranare i temi sollevati da quell'incontro internazionale e dal suo testo conclusivo.